Questo sito utilizza i cookies per agevolare e migliorare la navigazione. Non vengono registrati dati sensibili e personali del visitatore

anna

Professioni, sos contributi

img605255Le Casse di previdenza dei liberi professionisti sono rose da un tarlo che si fa di anno in anno sempre più vorace: se ne parla a mezza voce nei corridoi e negli uffici di presidenza, ma si preferisce non far scoppiare il bubbone. Il problema è quello della riscossione dei contributi previdenziali. Complice la crisi economica e le difficoltà che incontrano i professionisti a farsi pagare dai loro clienti, quello che era un fenomeno tutto sommato fisiologico sta diventando una valanga sempre più difficile da tenere sotto controllo. continua..

Partite Iva, in 20 anni 1,5 milioni in meno. Dal 2008 a oggi 500mila hanno chiuso

partite Iva internaIn cinque anni 1,5 milioni di ditte individuali si sono perse per strada, da gennaio va avanti il crollo delle nuove aperture. Gli allarmi delle associazioni di categoria restano inascoltati, nonostante proteste e appelli a fare qualcosa. Il governo Renzi si accoda ai precedenti: da Tremonti a Monti fino ad oggi, 20 anni di promesse rimaste nel cassetto
Mentre riparte il carosello sull’articolo 18 la campana suona per il sempre evocato e poi dimenticato popolo delle partite Iva. L’ultimo rintocco è arrivato pochi giorni fa dal Mef: a giugno le nuove posizioni aperte sono state 38.111 e hanno segnato un – 3,8% rispetto allo stesso mese del 2013. Il calo si accoda a un filotto di altri “meno”: -7% a maggio, -3 ad aprile fino al -9 di gennaio. Il funerale è certificato dal numero di posizioni chiuse: dal 2008 a oggi si sono estinte 500mila imprese individuali, schiantate dalla crisi, costrette dalle tasse e dalla burocrazia a un lento e inesorabile suicidio sotto gli occhi di tutti. continua..

Marca da bollo su fatture senza IVA

marcabolloVa applicata la marca da bollo da 2 euro sulle fatture senza Iva di importo superiore a 77,47 euro. Occorre farlo all’atto di emettere il documento, nell’esemplare da consegnare al cliente. Anche se in sede di controllo sarebbe più semplice esibire tutte le marche da bollo appiccicate in tutte le fatture emesse ed archiviate, questa pratica è errata: la norma parla di documenti “spediti e consegnati” (o di ricevute “rilasciate dal creditore”).
Anche se l’obbligo di apporre la marca da bollo sulle fatture o sulle ricevute “è a carico del soggetto che forma i predetti documenti e, quindi, li consegna o spedisce” (risoluzione 18 novembre 2008, n. 444/E), sono solidalmente obbligati a pagare l’imposta, oltre che delle eventuali sanzioni amministrative, continua...

Addio studi di settore

studisettoreGli studi di settore lasciano spazio a nuovi controlli, basati più sui dati dichiarati che sul calcolo presuntivo di Gerico. Lo strumento sarà più selettivo e potrebbe interessare meno contribuenti

Gli studi di settore lasciano spazio a nuovi controlli, basati più sui dati dichiarati che sul calcolo presuntivo di Gerico. Lo strumento sarà più selettivo e potrebbe interessare meno contribuenti.
Questa sarebbe la novità in tema di accertamento, cui è giunta la Corte dei Conti nella relazione 2013 sul rendiconto generale dello Stato, ragionando sul fatto che gli studi permettono di recuperare sempre meno gettito continua..

Taddei: "Casse, nessun prelievo forzoso sui patrimoni"

Filippo-Taddei-480x480«Non c`è in cantiere nessuna idea relativa ad un prelievo forzoso sui patrimoni delle casse dei previdenza, bensì il progetto di una maggiore sinergia affinché gli enti possano sempre più investire in Italia, ferma la libertà di movimento dei capitali».
Così Filippo Taddei, responsabile economico del Pd e consigliere del premier Matteo Renzi, interviene nel dibattito avviato dalla Commissione di controllo sugli enti gestori forme di previdenza obbligatoria. La bicamerale guidata da Lello Di Gioia, infatti, qualche giorno fa ha presentato al Governo i risultati di uno studio finalizzato a riscrivere le regole per la gestione del risparmio previdenziale incentivando gli investimenti made in Italy grazie anche al supporto di Cassa depositi e prestiti. continua...